Cambiare lavoro è talvolta ostacolato da emozioni profonde, spesso inconsapevoli, che ci impediscono di utilizzare al meglio la nostra energia, volontà e intelligenza. La paura di deludere è legata a insicurezze e vicende del passato, difficili da riconoscere. Utilizzando in maniera integrata alcune metodologie dell’EMDR e il career coaching è possibile superare l’empasse e dare seguito al nostro progetto di cambiamento al lavoro.
Cambiare lavoro richiede un impegno notevole sia sul versante pratico, quello delle cosiddette tecniche di ricerca lavoro, sia su quello psichico, delle dinamiche emotive e delle cognizioni. Entrambi i versanti sono importanti. Si aumentano le probabilità di cambiare lavoro se si definisce con chiarezza il proprio progetto, si identificano gli interlocutori giusti, si coltiva e sviluppa il proprio network e ci si preoccupa di presentare se stessi in maniera efficace e desiderabile. Ma cambiare lavoro è talvolta più facile se ci prende cura delle proprie emozioni e di quello che ci fanno fare, o ci impediscono di fare, quando sono ingombranti. Capita a volte che queste emozioni arrivino “da lontano”, e prendano una forma muta, congelando il desiderio proprio sul punto in cui dovrebbe prendere slancio e tradursi in progetto e azione. È la paura di deludere. Continue reading “Cambiare lavoro: quando la paura di deludere è di ostacolo” »


Ci sono infiniti modi di organizzare e godersi le vacanze. Possono essere la continuazione del ritmo quotidiano e lavorativo, dove lo svago è strutturato da sveglie e agende, per organizzare il tempo che rischierebbe di essere altrimenti libero. Possono essere un vagare attivo, ma meno compulsivo, con attività poco premeditate, ma che comunque impegnano e scandiscono le giornate. Oppure possono essere vacanze in senso letterale, uno stare nel vacuum per l’appunto, e quindi una sospensione radicale di qualsiasi attività operativa a favore di altre contemplative e oziose, quasi melanconiche.