Gli stati d’ansia sono generalmente associati ad una perdita di controllo. Quando il tempo ci sfugge e non siamo in grado di maneggiarlo è più probabile attivare una risposta di allarme che si traduce in stress e stati d’ansia generalizzata. In questi casi, gestire bene il tempo può avere un doppio beneficio: rendere più efficace la nostra organizzazione quotidiana e contenere l’ansia.
Ciascuno di noi può tollerare una limitata perdita di controllo, superata la quale entra in uno stato di agitazione e di ansia. Se temporaneo, questo stato è funzionale ad attivarsi per ristabilire l’equilibrio, ma se si protrae diventa disfunzionale e patologico. In molti casi l’ansia ha a che fare con la gestione dei confini e del tempo e con la sensazione di non poterlo gestire ed esserne sopraffatti. Il tempo, che nella rappresentazione mitologica mangia i propri figli, a volte minaccia di inghiottirci e noi rischiamo di perderci. Mantenere un orientamento e una gestione salda del tempo ci dà una sensazione di controllo e di benessere, aumenta contemporaneamente il senso di efficacia e tiene a bada l’ansia. Continue reading “Ansia e gestione del tempo: una questione di confini?” »

La prima cosa importante per una persona che si trova in una condizione di stress da lavoro è la sua capacità di riconoscerlo attraverso i sintomi. Non è sufficiente, ma è già un passo molto importante per guardare in faccia il problema e affrontarlo nel modo più opportuno. Possiamo suddividere i sintomi dello stress da lavoro in quattro raggruppamenti.
Nelle attuali condizioni di lavoro lo stress è molto diffuso e frequente, ma non per questo va sottovalutato o considerato “normale”. Gestire lo stress da lavoro lavoro diventa in tal senso una vera e propria competenza, da acquisire, sviluppare e allenare. Se hai già valutato e riconosciuto i 